Cos'è la buona economia? Cosa si intende per capitalismo sano e capitalismo degenerato? Lo leggiamo in un articolo dell'Osservatore Romano di qualche anno fa, quando le opinioni in tema di economia di un Pontefice non erano ancora oggetto di aspra critica da parte dei liberisti di mezzo mondo. Il pezzo giornalistico si riferisce ad un convegno organizzato per commentare un'enciclica di Benedetto XVI, la "Caritas in veritate", nella quale, vogliamo ricordarlo, il pontefice aveva espresso le stesse critiche di Papa Francesco al capitalismo moderno.
Dice l'articolo:
Nel convegno si individua una delle cause della degenerazione del capitalismo: la speculazione finanziaria e la corruzione."Pochi ne tengono conto, ma alla radice della crisi attuale c'è un deterioramento del capitalismo sano, quello di matrice cristiana. E l'etica può, in questo momento, essere un valore aggiunto. Non esiste un'etica della finanza ma solo un'etica di chi fa finanza e opera nel mercato".
"Il buon capitalismo si fonda infatti su una serie di principi: l'imprenditore che investe il suo capitale, il rischio assunto e l'iniziativa a lungo termine. Negli ultimi vent'anni, questo sistema è stato invece snaturato perché chi ha creato più ricchezza non l'ha fatto attraverso forme quali l'investimento, la gestione del rischio e il lungo termine, ma attraverso attività di carattere speculativo, a breve termine e molto spesso ricorrendo a mezzi quali la corruzione e la speculazione".
Anche la politica è stata additata come una della cause della grave crisi del nuovo sistema capitalistico/finanziario:
"Con la complicità dei Governi, la finanza ha tradito il suo ruolo originario, quello di essere un supporto dell'economia reale, diventando invece il traino di quest'ultima. Il potere politico invece di regolamentare ha spinto la crescita del prodotto interno lordo a debito. E l'Europa inoltre, di fronte allo strapotere dei giganti asiatici, non ha saputo dotarsi di un vero piano industriale e ora ne paga le conseguenze".
Si conferma dunque la critica al capitalismo che mette la finanza e il profitto speculativo al primo posto e non al capitalismo in senso stretto, come sistema economico. Anche Papa Francesco intendeva criticare questi aspetti dell'economia occidentale e non ci spieghiamo l'ondata di critiche che l'hanno addirittura additato, ad esempio negli Usa, come sostenitore delle teorie marxiste.
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