"Personalmente penso che il cosiddetto liberismo selvaggio non faccia che rendere i forti più forti, i deboli più deboli e gli esclusi più esclusi. Ci vuole grande libertà, nessuna discriminazione, non demagogia e molto amore. Ci vogliono regole di comportamento ed anche, se fosse necessario, interventi diretti dello Stato per correggere le disuguaglianze più intollerabili".
Il Papa, come i suoi predecessori, non è contrario al sistema economico basato su regole e principi propri del capitalismo occidentale, ma si schiera contro un liberismo selvaggio, frutto di una degenerazione egoistica del capitalismo, che rende frequenti e intollerabili le disuguaglianze sociali nel mondo.
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