Abbiamo citato nello scorso post un articolo apparso sull'Osservatore Romano del 9 gennaio 2014 dal titolo: "Oltre il capitalismo" scritto da Reinhard Marx, cardinale e arcivescovo di Monaco e Frisinga. L'eminente prelato si inserisce, con il suo intervento sul giornale della Santa Sede, nel dibattito sprigionatisi dalle critiche ricevute da Papa Francesco dopo la pubblicazione della sua ultima esortazione apostolica, l'Evangelii Gaudium.
Il cardinale tedesco, innanzitutto, sostiene in modo chiaro il diritto, da parte della Chiesa Cattolica e del Papa, di poter esprimere il proprio punto di vista in tema di economia nonostante le critiche e il senso di fastidio che questo può generare in coloro che "vorrebbero limitare la religione alla questione della salvezza dell’anima e considerano la fede e la Chiesa piuttosto vestigia di un tempo che in realtà dovrebbe essere stato superato dall’illuminismo e dal progresso".
In particolare per quanto riguarda il capitalismo, l'arcivescovo di Monaco afferma:
"Al centro del confronto c’è l’accusa che la Chiesa, in fondo, non capisce il capitalismo, che in fin dei conti ha reso migliore il mondo. Essa disprezza i ricchi e in sostanza non dà alcun contributo al miglioramento delle condizioni di vita dei poveri. Per i problemi sociali ha solo una risposta di caritas. È questo ciò che Papa Francesco propone nella sua Esortazione? È davvero questo il filo rosso che parte dal Vangelo e attraversa l’annuncio della Chiesa fino alla dottrina sociale cattolica? Non riesco a capire come si possa mantenere in piedi una simile affermazione".Dice anche che il dibattito sulla crisi del sistema capitalistico non è certo nata per colpa del Papa, ma perchè:
"a partire dagli anni Novanta, abbiamo sperimentato uno sviluppo sempre più acuto verso un capitalismo finanziario, che ha portato a una crisi catastrofica. Anche gli economisti hanno deplorato il nuovo capitalismo “da casinò”. «Questa economia uccide», dice il Papa. Sì, questo capitalismo distrugge vite umane e lede il bene comune".
Come di può superare il capitalismo contemporaneo preservando nel contempo il sistema democratico occidentale che il capitalismo stesso ha contribuito a far crescere e prosperare? Il cardinale cita la famosa Economia Sociale di Mercato nata in Germania e "caratterizzata dall’ordo-liberalismo, che a sua volta è stato ispirato da impulsi cristiani".
Conclude il cardinale Marx:
"L’appello a pensare oltre il capitalismo non è una lotta contro l’economia di mercato o una rinuncia a qualsiasi ragione economica, ma, proprio dinanzi alla crisi reale del capitalismo, un importante e necessario intervento del Papa, un invito a riordinare le priorità e a vedere il mondo come impegno di costruzione, che deve essere assunto liberamente e con responsabilità. Il futuro non è il capitalismo, bensì una comunità mondiale, che lasci sempre più spazio al modello di una libertà responsabile e che non accetti che popoli, gruppi e singoli vengano esclusi ed emarginati. È davvero una cosa tanto sbagliata e fuori dal mondo?"
Nessun commento:
Posta un commento